Displasia alle Anche: Ecco cos’è e come si cura

Nel momento in cui ci si porta verso l’acquisto di un amico a quattro zampe, ci sono tantissimi controlli da fare: Uno, primo fra tutti, è sicuramente quello della displasia alle anche. Andiamo a vedere con questo articolo cos’è, come e se si può curare, e come si riconosce!

Che cos’è la displasia alle anche

Sono venuto a conoscenza della displasia, nel momento in cui decisi di comprare il mio primo Labrador. Quest’ultima, è una malformazione all’articolazione coxo-femorale che compromette decisamente la qualità della vita dell’animale, influendo anche sui suoi movimenti. In Ultimo ma non per importanza, se non ben curata, questa patologia porta tanto dolore all’animale.

Cucciolo DisplasiaQuali sono le Cause? Sicuramente, in primis, si tratta di genetica. Molti cuccioli infatti, già dalla nascita, presentano questa malformazione. Anche il luogo di crescita nei primi tre mesi dell’animale influisce tantissimo, come anche la nutrizione del cucciolo. Comunque, le più recenti tecnologie, ci permettono di identificare la malattia già nei primi 80-90 giorni di vita e quindi, ci permettono di attuare le giuste precauzioni per evitarne lo sviluppo.

Nel momento in cui ci si va a documentare sulla displasia, si va a scoprire che il suo sviluppo, è stato diviso in livelli. Andiamo quindi nel dettaglio:

  1. La Displasia di Grado A, indicata nel linguaggio tecnico con  HD 0 / HD, è una situazione dove praticamente non c’è alcuna displasia e la testa del femore è congruente all’acetabolo.
  2. Nel momento in cui invece, ci troviamo con una leggerissima incongruenza tra la testa del Femore e l’acetabolo, siamo in una condizione di HD 1 / HD +/- e quindi di displasia di Grado B
  3. Con il Grado C invece, ci troviamo di fronte ad una vera e propria incongruenza tra la testa del femore e l’acetabolo ma non solo: il bordo craniolaterale è appiattito e non è raro trovare anche cenni di Artrosi nell’animale. In questo caso la dicitura è HD 2/ HD +
  4. La Displasia di Grado D invece, detta anche Displasia media dell’anca (HD 3/ HD ++), è una forma di displasia medio-grave. Infatti quest’ultima, oltre ad una forma evidente di incongruenza tra la testa del femore e l’acetabolo, presenta anche una sublussazione, oltre a tutti i sintomi elencati prima.
  5. L’ultimo grado di displasia, il Grado E, è il più grave: oltre tutti i sintomi presentati in precedenza, l’animale ha addirittura una malformazione della testa del femore, con un angolo di Norberg inferiore a 90°. Quest’ultimo livello, viene indicato con HD 4 / HD +++

Riconoscere una displasia, soprattutto nei primi mesi di vita dell’animale, non è così semplice. C’è da precisare, che bisogna assolutamente accorgersene tra i 3 e i quattro mesi del cucciolo, in modo tale da poter intervenire senza avere danni permanenti.

I Primi campanelli d’allarme, li possiamo notare se nel momento in cui il vostro amico iniziando a correre, tende ad unire gli arti posteriori o se ha difficoltà a sedersi e/o a fare le scale, conviene portale il vostro cucciolo urgentemente dal veterinario. Ma comunque, al terzo mese di vita, potete sempre fare una visita specialistica, e togliervi ogni dubbio.

Come si cura la displasia alle anche?

Abbiamo fondamentalmente due vie, a seconda della gravità e del grado della displasia del tuo amico a quattroLabrador Displasia zampe: La prima, la meno invasiva, detta anche Terapia Conservativa, consiste, sempre sotto supervisione medica ed accurati controlli, il cambio della dieta dell’animale, la somministrazione di alcuni integratori, un po’ di fisioterapia ed antinfiammatori. Ovviamente possiamo scegliere questo tipo di strada, solamente se l’animale non ha dolore altrimenti, l’altra strada è la via Chirurgica.

Ci sono infatti numerosi interventi che possono correggere la displasia, prima fra tutti la Sinfisiodesi pubica, operazione che come suggerisce il nome, è possibile farla solo quando l’animale è di giovane età. La tipologia di intervento, varia anche a seconda della presenza o meno di artrosi.

Questo articolo, ovviamente non sostituisce in alcun modo il parere di un medico e di uno specialista, quindi, utilizzate l’articolo, solo a scopo informativo, mi raccomando!

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